Essendo il paese vicino al lago, gran parte della tradizone culinaria braccianese si è concentrata sul pesce che per la maggior parte non è autoctono perchè introdotto dall’uomo nel lago dal 1850.
Tra le specie rappresentative del lago abbiamo l’anguilla, la tinca, il persico sole, il luccio, la carpa, il pesce persico, il coregone e il lattarino.
Le ricette gastronomiche locali a base di pesce sono:
- Il coregone (meglio conosciuto come lavareto) arrosto;
- Filetti di Tinca impanati;
- Filetti di Luccio fritti, o alla griglia;
- Luccio al cartoccio;
- Anguilla alla cacciatora;
- Anguilla al vino;
- Frittura di Lattarini;
Bracciano ha avuto, nel tempo, un allevamento abbastanza prosperoso, specialmente quello della razza bovina Maremmana, allevamento allo stato brado e del maiale.
- Con il maiale, cotto in forni a legna si ha la porchetta.
- La carne maremmana, che ha molti modi diversi di essere cucinata, è una carne di ottima qualità.
Bracciano, oltre ad avere lago e pascoli, possiede anche dei boschi, ora riserva naturale, quindi ha anche qualche ricetta a base di selvaggina (sugo di cinghiale), funghi (tipici i porcini, molto utilizzati nei condimenti) e tartufi.
Ci sono anche delle paste che tradizionalmente si preparano e che vengono condite con gli alimenti sopra citati:
- Fettuccine, tagliolini e pappardelle, all’uovo.
- Lombrichi e maltagliati, all’acqua e farina.
Per quanto riguarda i formaggi ci sono freschi e stagionati di pecora, capra e mucca e insieme formano un buono e vario assortimento per pasti.
I dolci locali, da degustare accompagnati dal vino bianco o rosso, locale sono tozzetti e mostaccioli.















