Assemblea sull’Acqua Potabile del 28 Gen 2013

Assemblea sull'Acqua Potabile 28 Gennaio 2013

Oggi, Lunedì 28 Gennaio, alle ore 15:00 si è tenuta, presso l’Archivio Storico del Comune di Bracciano, una discussione riguardante i problemi del livello di arsenico e della potabilità dell’acqua per i cittadini e per i commercianti nel Comune stesso.

La discussione è stata particolarmente accesa, anche perchè si è parlato anche di problemi alla salute derivanti dal contenuto dell’acqua.

Si può dividere l’assemblea in 3 diversi momenti:

  • un primo di introduzione del Sindaco di Bracciano Giuliano Sala, con presentazione di dati e di possibili rimedi che il Comune sta attuando, tra i quali due possibili scavi per pozzi ed impianto dearsenificatore con durata prevista di 3 mesi per la soluzione completa del problema.
  • in un secondo momento si è tenuta una discussione accesa in cui sono intervenuti due membri dell’Associazione Salviamo Bracciano, il Sindaco, la responsabile dell’ASL di Bracciano ed altri cittadini riguardo critiche e dati sulla situazione nel tempo della potabilità dell’acqua nel Comune e sulle relative responsabilità.
  • infine si è parlato della situazione delle Attività Commerciali del territorio interessato e della proposta che sta prendendo l’Associazione Commercianti per cercare di risolvere in fretta il problema della potabilizzazione dell’acqua delle Attività Commerciali di Bracciano.

Tralasciando i problemi e le polemiche sollevate durante l’assemblea, in questo momento l’acqua che proviene da due dei tre acquedotti che portano l’acqua al comune ha valori di arsenico sopra la norma Europea e quelli di fluoro, con una delega concessa riguardo ai parametri, negli standard.

Bracciano ha 9 pozzi (uno non è mai entrato in funzione per l’elevato contenuto di ferro dell’acqua), ognuno di questi ha dei valori oscillatori del contenuto di arsenico legati alle caratteristiche del sottosuolo.
L’acqua proveniente da questi pozzi viene mescolata e distribuita attraverso i 3 acquedotti del Comune in tutta Bracciano.

Due dei tre Acquedotti contengono acqua con contenuto di arsenico sopra la norma europea: il Lega ed il Fiora; per coloro che si trovano sul lungolago e usufruiscono dell’acqua dell’Acquedotto Cisterna, possono continuare ad utilizzare normalmente l’acqua i cui parametri sono regolari.

E’ stato ripetuto varie volte durante la riunione che l’acqua del comune è sempre rimasta la stessa, ad eccezione di Vigna di Valle dove sono stati necessari degli interventi per sopperire al problema di un contenuto di arsenico superiore ai 40 microgrammi/litro.
Proprio in località Vigna di Valle i filtri del depuratore hanno dimostrato un efficienza di 7-8 mesi, rispetto ai 18 che erano stati comunicati e la loro sostituzione ha un elevato costo.
I problemi si sono verificati quest’anno quando la delega richiesta alla Regione (che fino allo scorso anno consentiva una percentuale minore di  20 microgrammi/litro) non è stata accettata.

L’acqua, quindi, deve avere una percentuale di arsenico inferiore ai 10 microgrammi/litro, come imposto dalla Comunità Europea per prevenire effetti causati da arsenico e fluoro che, secondo studi, si sono dimostrati cancerogeni.
Bracciano è fuori dai parametri perchè possiede un valore oscillante della presenza di arsenico nell’acqua, in media, tra i 13 ed i 15 microgrammi/litro.

Un ultima parte dell’assemblea è stata dedicata principalmente alle attività commerciali che utilizzano l’acqua per lavorare, acqua che può essere sottoposta a controlli sia da parte dell’ASL di Bracciano, sia da parte della Comunità Europea.

In particolare i commercianti dovranno adoperarsi autonomamente affinchè l’acqua che utilizzano per i prodotti venduti sia potabile.

Le alternative che la ASL ha indicato ai commercianti per fronteggiare il problema sono le seguenti:

1 - Comprarsi autonomamente dei dearsenificatori.

2 - Servirsi di Acqua Potabile Certificata da cercare loro stessi e certificarne in qualche modo l’origine.

3 - Approvvigionarsi di Acqua Certificata alle Autobotti, prendendo l’acqua utile e chiedendo al trasportatore se può mettere una firma su un documento in cui si certificano i litri di acqua potabile presi per scopo lavorativo.

In seguito, Silvano Pasquali, presidente dell’Associazione Commercianti, è intervenuto riguardo ad una soluzione che i commercianti vogliono trovare assieme per fronteggiare questo problema nel minor tempo possibile:

una gara per decidere a chi affidare la gestione e distribuzione dell’acqua che ogni commerciante dovrebbe andare a prendere ogni mattina alle autobotti e portare nel proprio locale manualmente, con la migliore qualità (garantita da dati)/prezzo.
Per garantire la maggiore trasparenza si potranno vedere e consultare tutte le offerte disponibili e scegliere a votazione quale sia la migliore, che verrà adottata dai votanti secondo la maggioranza.

Chiunque non volesse prenderne parte e/o non fosse d’accordo potrà benissimo scegliere autonomamente il proprio fornitore.

Questa iniziativa partirà con il coinvolgimento dei commercianti, ma, in seguito, verrà aperta anche ai cittadini del Comune, i quali possono aderire se interessati.

Vogliamo ricordare alle persone che sono impossibilitate a prendere l’acqua alle autobotti nei giorni e nelle ore prefissate per motivi di salute, di rivolgersi alla protezione civile.

L’acqua può essere utilizzata per tutte le funzioni domestiche (lavaggio panni, stoviglie, pulizia della casa, ecc.), ma non per bere, cucinare o lavarsi i denti e, nel caso di persone con pelle particolarmente sensibile o altri motivi di salute è anche sconsigliato l’uso per la pulizia del corpo.

Per maggiori informazioni contattate il Comune di Bracciano, la sede ASL di Bracciano (Via del Lago 1, 06 96669681-06 9669684) oppure l’Associazione Commercianti anche sulla loro pagina Facebook.

Pubblicato il da

Co-WebMaster del Sito. Vive a Bracciano. Attualmente frequenta il secondo anno presso la facoltà di Ingegneria Gestionale presso l'Università La Sapienza di Roma. Oltre a lavorare per TurismoBracciano gestisce e scrive per un sito rivolto agli studenti.

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Un Commento.

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  1. Sandrone

    28 gennaio 2013 alle 5:33 pm

    Complimenti per la tempestività! Siccome io lavoro fuori Bracciano e volevo notizie di questa assemblea, ti faccio io miei complimenti per questo servizio. Well done!
    Tornando all’oggetto del discorso, non riesco a comprendere come si possa delegare la soglia di arsenico emanata da una direttiva europea. Mi sfugge questo meccanismo perché mi sembra assurdo posticipare un evento che già di per sé è nocivo per la salute pubblica.
    Un’altra cosa che non riesco a capire è il fatto che invece di trovare i soldi e reperire risorse per fronteggiare la situazione, debbano essere cittadini e imprese di propria tasca a sobarcarsi le spese.
    Mettici il tutto contornato da una situazione socio-economica delle più tristi da trent’anni a questa parte, come cittadino di Bracciano sono deluso da questa amministrazione.

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