Bracciano è favorevole al raddoppio della FR3 purché si elimini il passaggio a livello

Oggi, Martedì 29 Marzo 2011, il Sindaco di Bracciano, Giuliano Sala, ha espresso il parere positivo in merito al raddoppiamento dei binari nella FR3 (la Ferrovia Roma-Cesano-Viterbo).

Il progetto del raddoppiamento era nato nel 2007 quando si era deciso di fare a Viterbo il terzo aeroporto regionale. La proposta era ovviamente fondata, difatti il raddoppiamento della linea sarebbe servito a smaltire il maggior afflusso di viaggiatori facendo, quindi, della FR3 il collegamento più moderno e veloce che colleghi Viterbo alla capitale.

Il raddoppio riguarderebbe, in particolare, la tratta che collega Bracciano a Cesano e avrebbe un costo che è stato stimato intorno ai 200 milioni di euro.

Già nel 2009 il Sindaco di Bracciano si era espresso chiaramente, dicendo che sarebbe stato più che favorevole al raddoppio ma solo a patto che venisse interrato il passaggio a livello di via Principe di Napoli.

Oggi Giuliano Sala ha comunicato all’Ing. Marco Rettighieri della Direzione Programmi Investimenti di RFI (Rete Ferroviaria Italiana) il parere della cittadinanza riguardo al raddoppio. Ha ribadito i punti sostenuti nel 2009 supportati, però, dal parere del Comandante della Polizia Locale di Bracciano, il Maggiore Luigi Ferretti. Dal momento che il raddoppio avrebbe ripercussioni sul traffico cittadino aumentando la frequenza della chiusura del passaggio a livello, il Maggiore Ferretti ha confermato i dubbi dell’Amministrazione Comunale.

Nella lettera inviata dalla sede della Polizia Locale di Bracciano il Maggiore conferma che già adesso, senza raddoppio, ogni qual volta il passaggio a livello è chiuso il traffico Braccianese subisce un pericoloso rallentamento. Il comandante ricorda che Via Principe di Napoli è l’unica via di uscita verso Nord del paese e che “oltre al traffico veicolare leggero, assorbe anche il traffico pesante e quello relativo ai mezzi pubblici Cotral e trasporto urbano, oltre ai bus del trasporto scolastico”. Il Maggiore Ferretti conclude dicendo “pertanto qualora il raddoppio della ferrovia previsto dovesse prevedere la definitiva chiusura del passaggio a livello ovvero il mantenimento dello stesso con il forte aumento della frequenza di chiusura, il nostro paese resterebbe privo di qualsivoglia viabilità normale”.

Quindi se venisse effettuato il raddoppio la viabilità a Bracciano sarebbe seriamente compromessa. L’Amministrazione Comunale ha, di conseguenza, deciso di comunicare quanto emerso alla RFI. Via Principe di Napoli è un’ “arteria fondamentale della viabilità urbana – ribadisce Giuliano Sala nella lettera – e unica strada che può offrire la risposta e dare soluzione al passaggio del traffico pesante, degli autobus di linea, del trasporto urbano e scolastico e dei mezzi di soccorso e di emergenza”. “L’unica soluzione possibile applicabile per il superamento  del P.L. del centro urbano, è quello dell’abbassamento della livelletta (abolendo pertanto l’attuale P.L.)”.

 

Il raddoppiamento della rete ferroviaria porterebbe numerosi vantaggi a Bracciano. Infatti è prevedibile un maggior afflusso turistico dato dalla presenza di collegamenti più efficienti. Se, come si spera, il Comune riuscisse a ottenere i finanziamenti per l’abbassamento della livelletta, il miglioramento della viabilità renderebbe gli spostamenti tramite mezzi, per il paese, più facili e confortevoli.

Tags: , , ,

Pubblicato il da

Co-WebMaster e Designer di TurismoBracciano. Ha vissuto e studiato a Bracciano, adesso frequenta la facoltà di Matematica per l'Ingegneria del Politecnico di Torino. Si occupa di SEO e WebMarketing ed è stato relatore al Convegno GT 2010 e 2011 ed al Symposium GT 2011. Collabora con alcune associazioni del territorio. Amante dello sport, attualmente, pratica arrampicata sportiva e, a livello agonistico, orienteering e atletica leggera.

Seguimi su FacebookSeguimi su TwitterSeguimi su Google+Contattami per eMail

Lascia un Commento

Negozi
Dove Mangiare
Dove Dormire

Altri Articoli